ADESSO A CHI TOCCA?
Ciò che si è verificato ad Haiti nei giorni scorsi, ci rattrista e nel contempo ci preoccupa seriamente: la Natura va rispettata.
L’interrogativo è d’obbligo: i terremoti si possono prevedere? Nel caso dell’Abruzzo, il Signor Giuliani si rese consapevole, in funzione dei suoi studi e di quel senso civico verso il prossimo, di avvertire i “soloni” della materia, e gli “intoccabili” politici, del probabile imminente “pericolo” di una scossa simica che avrebbe potuto arrecare notevole disastro alle popolazioni di quella Regione.
Ebbene, l’onesto Sig. Giuliani venne denunciato per avere provocato inesistente allarmismo. Non solo, alcuni Geologi e del CNR lo smentirono.
In data 19 Gennaio 2010, dopo la disastrosa scossa tellurica che ebbe a verificarsi ad Haiti, i ricercatori tedeschi, mediante simulazione al computer, hanno “allertato” per Istanbul. Sorge in me un dubbio: forse i ricercatori tedeschi posseggono strumenti altamente sofisticati, sconosciuti ai nostri Geologi? Ovvero anch’essi sono “allarmisti”?
La previsione dei Geologi tedeschi accenna, con accuratezza, che la Capitale della Turchia si trova in una zona altamente sismica.
Nel 1999, Istanbul ha dovuto sopportare uno scossone sismico, che provocò qualche migliaio di morti nella zona ed anche qualche centinaio nella Capitale Turca.
Spero, sinceramente, che i sismologi tedeschi questa volta possano avere sbagliato, tuttavia, poiché conosco molto bene i tedeschi (li ho avuti avversari nell’ultimo conflitto mondiale) difficilmente si lasciano prendere da sentimentalismi.
Anche se li ho avuti avversari, devo ammettere che è Gente consapevole di ciò che dice o che intraprende.
- Placido Armando Follari -